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Per chi viene dalle grandi città di Roma o Napoli nella Ciociaria Ernica, la prima impressione è quella di immergersi nel verde di vallate circondate da uno scenario di monti che all’alba e al tramonto si veste di incredibili colori. E’ il regno delle Aree Protette, delle sorgenti dell’Aniene, delle Grotte Carsiche, delle stazioni sciistiche, delle acque termali e di percorsi naturalistici. Fiuggi, con i suoi boschi di castagni e querce, con tigli, aceri, abeti, pini e perfino sequoie, che mutano colore con l'avvicendarsi delle stagioni ed inventano paesaggi sempre nuovi, è meta di turisti amanti della natura incontaminata e di aria salubre, di equitazione, golf e trekking.

Immersa nei boschi e circondata dalle catene dei monti Ernici e Lepini, Fiuggioffre panorami straordinari. Il massiccio più alto della Ciociaria, i monti Ernici con vette che superano i duemila metri, è ricco di vegetazione, fiumi e sorgenti. Gli amanti della natura possono scegliere tra una grande varietà di sentieri da percorrere, dai più facili ai più complessi. Il Lago di Canterno, Riserva Regionale, di formazione carsica, ricco di esemplari ittici, di trampolieri, aironi e gallinelle d’acqua, è situato tra i comuni di Fiuggi, Ferentino, Fumone, Torre Cajetani e Trivigliano, meta di numerosi percorsi naturalistici.

 

Tutto il territorio è ricco di fonti e sorgenti che l’amante della natura può incontrare nei percorsi naturalistici, ma sono note soprattutto le terme per le proprietà terapeutiche, quelle di Fiuggi. A pochi chilometri da Fiuggi si trovano i verdi prati degli Altipiani di Arcinazzo. Ed gli amanti della montagna, senza fare molta strada, possono  godere dei suggestivi panorami di Campo Catino e Campo Staffi. Non molto distante da Fiuggi, si può ammirare la Selva di Paliano, unica nel suo genere in Italia.

 

E' una riserva naturalistica che si estende all'interno della grande tenuta del Principe Ruffo di Calabria, su 45 ettari di terreno collinoso ricco di piccoli laghi alimentati da un'unica fonte romana. Nel parco sono state ricreate le condizioni ambientali più adatte alle oltre 200 specie di volatili provenienti da ogni parte del mondo, e che qui vivono in piena libertà. Cigni, struzzi, gru, fenicotteri, pellicani ed altri uccelli rari dividono il parco con numerose specie migratorie che da anni scelgono questa oasi come punto di sosta, offrendo ai visitatori ed agli amanti del birdwatching uno spettacolo davvero affascinante. 

 

La Selva di Paliano non è l'unica attrattiva naturalistica della zona. Meritano una visita anche il Pozzo d'Antullo, nei dintorni di Collepardo, la cascata di Isola Liri ed il canyon scavato dal fiume Cosa nei pressi della Certosa di Trisulti. Ultima meraviglia, assolutamente da non perdere, il misterioso mondo sotterraneo delle Grotte di Pastena: più di 3000 metri di stalattiti e stalagmiti che costituiscono uno dei patrimoni speleologici più interessanti d'Italia.

 

Le montagne di Fiuggi, oggi quasi del tutto abbandonate, un tempo erano coltivate e usate per il pascolo, per questo motivo erano stati costruiti laghi artificiali, come quello di Tefuci, oggi scomparso. La zona che precede la conca fiuggina è il regno della vite: si tratta dell’area dei Cesanese del Piglio, uno dei vini doc del territorio. La valle di Fiuggi è invece posta mediamente più in alto, circondata da una chiostro di monti ricchi di boschi di castagno, una volta molto estesi e con esemplari giganteschi, nei cui tronchi venivano costruite dai pastori piccole abitazioni invernali. Il termine Ciociaria deriva dalle Ciocie, calzature costituite da una doppia suola con punta rialzata, mantenuta aderente al piede mediante stringhe di cuoio girate 13 volte intorno alla gamba, ulteriormente rivestite  da una fascia di tela bianca.